Coprogettazione tra azienda, terzo settore e istituzioni per apertura Atotus Hub
Il bando Welfare Km0 promosso da Fondazione Caritro prevedeva la collaborazione tra almeno un’azienda profit, un ente del terzo settore e un ente locale per la realizzazione di progetti dedicati al welfare territoriale.
Atotus desiderava creare nuove opportunitĂ per persone con disabilitĂ all’interno della propria attivitĂ e l’incontro con Anffas Trentino ha rappresentato il punto di partenza per immaginare un progetto piĂą ampio.
Successivamente si sono uniti alla coprogettazione Laboratorio Sociale, H2O+ e Incontra, ampliando il raggio d’azione del progetto e integrando, accanto alle persone con disabilitĂ , anche il coinvolgimento di giovani NEET, ovvero giovani che non studiano e non lavorano.
A supporto del percorso è stato coinvolto anche il Comune di Trento come partner istituzionale.
Partendo da obiettivi e competenze differenti, abbiamo costruito insieme un progetto capace di mettere in relazione inclusione sociale, economia circolare e formazione.
La proposta prevedeva l’apertura di Atotus Hub, uno spazio dedicato alle attivitĂ principali di Atotus legate alla raccolta dell’usato e alla vendita di moda sostenibile.
All’interno dell’Hub le persone coinvolte avrebbero partecipato a diverse attivitĂ operative, dalla raccolta e selezione dei materiali al rapporto con il cliente, fino alla realizzazione di piccoli manufatti artigianali legati al mondo tessile.
Parallelamente, grazie alla collaborazione tra educatori, professionisti e realtĂ coinvolte nel progetto, sono stati sviluppati workshop e laboratori rivolti agli studenti delle scuole medie e superiori sui temi dell’economia circolare e della moda sostenibile.
Il bando Welfare Km0 promosso da Fondazione Caritro prevedeva la collaborazione tra almeno un’azienda profit, un ente del terzo settore e un ente locale per la realizzazione di progetti dedicati al welfare territoriale.
Atotus desiderava creare nuove opportunitĂ per persone con disabilitĂ all’interno della propria attivitĂ e l’incontro con Anffas Trentino ha rappresentato il punto di partenza per immaginare un progetto piĂą ampio.
Successivamente si sono uniti alla coprogettazione Laboratorio Sociale, H2O+ e Incontra, ampliando il raggio d’azione del progetto e integrando, accanto alle persone con disabilitĂ , anche il coinvolgimento di giovani NEET, ovvero giovani che non studiano e non lavorano.
A supporto del percorso è stato coinvolto anche il Comune di Trento come partner istituzionale.
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